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MOTO APPARENTE

un film di  DAVIDE LONARDI


 

motoapparente-web

Trama

Alcuni istanti di grazia, alcuni di solitudine. Renato ripercorre scene di vita sospese in un tempo inafferrabile, forse un tempo della memoria, dove tutto si confonde con il paesaggio. C'è il ritorno, un'idea di famiglia, una certa visione delle cose che ne accompagnano i gesti e le parole.

2010 col. 65 min.menzionespeciale

menzione speciale

Filmissima Festival 2012

 

 

versione gratuita integrale del film

 

clip dal film


 

commento del regista

"Moto Apparente e' un film atipico, mi piace questa definizione.

E' un genere di film che in Italia trova molte difficolta' ad essere veicolato, in primis perche' non e' un prodotto istituzionale, nel senso che non proviene dal giro produttivo consueto, cioe' non e' stato finanziato dallo stato, non ha ricevuto fondi regionali, ne' alcun tipo di finanziamento ad essere sinceri, secondo perche' e' un tipo di cinema forse un po' anacronistico, anche se per me non lo e', e per lo piu' e' un film con lunghi silenzi e pochissimi dialoghi.
E' un film autoprodotto e realizzato nella forma piu' autonoma possibile, cioe' quella in cui alcuni ragazzi si organizzano e partono all'avventura con il sogno di realizzare un film.

Durante il viaggio, le coincidenze, gli accadimenti, il senso picaresco di viaggio senza determinazione, senza controllo, portano involontariamente ad una lettura della realta' autonoma, autodeterminata, che diventa poi l'alveo nel quale far scorrere le immagini e dove farle crescere.
Il costo totale si avvicina a malapena ai 10000 euro ma a parte questo, e' un film che ha una sua autentica identita' che, per sintetizzare, somiglia a una rapsodia di immagini e musica che trascina rimanendo pur sempre sospesa in un tempo indefinito.

Gli attori sono non professionisti come si usa dire, anche se i loro volti funzionano meglio della stragrande maggioranza dei cosiddetti professionisti, li ho voluti coinvolgere, per le loro qualita' umane che ero sicuro di poter evidenziare e sfruttare all'interno dello spazio filmico.

La storia e' un insieme di stati differenti, che hanno luogo in Italia, a Napoli, sulle coste pugliesi e a Parigi. Il "mio" scrittore riflette sulle necessita' contingenti, sul desiderio e sui sentimenti che prova ripensando all'amore, alla sua donna, ai luoghi che ha lasciato per trovare la sua dimensione.
Ne viene fuori un racconto intimo, fatto di dubbi, ricordi, anche confusi, che ci fanno entrare nel flusso del suo mondo interiore, e questo mi sembrava allora molto affascinante e conturbante.

Mi piacerebbe poter pensare di aver realizzato un film semplice, intimo, che riesce ad essere intenso e sincero ma anche trasognato e poetico."
Davide Lonardi, 2010


 

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